Rionero In Vulture (PZ) : Chiusura centro cottura mensa scolastica

 il buon Emilio Libutti attacca su FB

“RIDICOLI. Chiosare in questo modo la chiusura del punto cottura mensa dando ad altri la paternità di essere “superficiali” ed addirittura di dire menzogne è da irresponsabili a da inqualificabili. Leggere nel comunicato: “A seguito delle informazioni, non sempre sincere e veritiere, che stanno circolando sui social e che rischiano di creare un inopportuno clima di allarmismo …” fa ridere se non ci fosse per il tema di che trattasi da piangere.

Ma i locali si deteriorano da soli?

Addirittura il lavello per lavarsi le mani “inagibile”. Eppoi quel punto cottura nasce dal nulla?

Non era forse prevista una diversa ubicazione già da contratto?

La scuola lo si scopre ora che è inagibile?

E da quanto tempo l’Amministrazione era a conoscenza del problema ed ha goffamente tentato di insabbiare?

E quante volte lo abbiamo detto?

Anche in Consiglio Comunale il problema è stato sollevato e non da oggi (basta prendere i relativi verbali), che seguito hanno avuto le nostre rimostranze?

Dilettanti allo sbaraglio anche nel mettere pezze giustificative. Mi chiedo se qualche volta sono assaliti da un senso di SANA VERGOGNA!

E c’è anche chi tra loro pubblica il link pensando di colpire chi denuncia queste cose facendoli passare per allarmisti.

Un paese allo sbando e giunto ai limiti di guardia del degrado, divenuto lo zimbello dei Comuni viciniori nei fatti e nei commenti. Non posso che chiudere ripetendomi: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!”

PRIMO PIANO

Chiusura del centro cottura mensa scolastica

A seguito delle informazioni, non sempre sincere e veritiere, che stanno circolando sui social e che rischiano di creare un inopportuno clima di allarmismo, si informa che l’ordinanza sindacale di chiusura del centro cottura della mensa scolastica richiesta dall’ASP non è dovuta alla fornitura di derrate avariate o in cattivo stato di conservazione ma è conseguente a carenze igienico-sanitarie ed in particolare a:

– presenza di umidità e distacco di intonaco lungo le pareti di tutti gli ambienti;

– il pavimento presenta rotture in più punti;

– alcuni carrelli porta vivande presenti nella cucina presentano punti di ruggine alle ruote;

– le mattonelle poste lungo le pareti perimetrali del vano confezionamento del prodotto finito si presentano in più punti deteriorate e la volta presenta distacco di intonaco con condensa;

– mancanza di porta rifiuti con apertura a pedale;

– lavello per l’igiene delle mani posto nel vano cucina non è utilizzabile in quanto si presenta ingombrato da materiali vari;

– il vano per l’igiene del personale presenta un’insufficiente aerazione, con mal funzionamento della conduttura d’acqua e scarsa igiene;

– direttamente collegata alla struttura vi è un vano scala che accede ai piani superiori in evidente stato di deterioramento.

Si informa, inoltre, che avendo il gestore assicurato la disponibilità di un altro centro cottura in regola con le normative vigenti, il servizio mensa si svolgerà regolarmente fino al 31 maggio per la scuola dell’infanzia e primaria mentre per l’asilo nido la data di chiusura sarà comunicata successivamente.

L’Amministrazione Comunale

 

A caldo Emilio Libutti risponde su Facebook

“Una cosa gravissima che il Sindaco ha dimenticato di dire.
Per quale motivo?
Ciascuno può darsi la propria risposta.
Quale che sia è comunque di estrema gravità.
Pare che i pasti ora arrivino da Tito.
Ma si può scherzare cosį sulla salute dei bambini?
Finché si tratta di commissioni che saltano appena costituite e che non si coinvolgono in problemi di loro pertinenza passi (ieri infatti una riunione su Monticchio con dei giovani è stata tenuta rigorosamente nascosta, non era gradita la presenza della minoranza?
Che lo faccia la Presidente della commissione che è di parte si capisce ma molto meno perché lo faccia la Presidente del Consiglio che avrebbe, il condizionale è d’obbligo, il ruolo di garanzia.
E per carità di ,Dio non si dica che era riservata ai Sindaci perché ci stava tutta la convocazione dell’intera commissione).
Il tutto fa il paio con il consiglio aperto sul CROB, ed altre “quisquiglie” che danno un quadro desolante di come siamo amministrati.
Daremo dettagli su tutte le vicende par far rendere conto di quanto esse siano edificanti e di quale attenzione sono oggetto da questi cosiddetti organismi istituzionali più avvezzi ad apparenza che a sostanza. Siamo alla frutta.”
Domenico Leccese