Le Cronache Lucane

Con più trasporto, verso il futuro, anche a Potenza?

Sebastiano Colucci dalla Sardegna CHIA (CA) commenta le dichiarazioni del Sindaco De Luca  Un sistema trasporti fondato sulle disattenzioni, quello

Sebastiano Colucci dalla Sardegna CHIA (CA) commenta le dichiarazioni del Sindaco De Luca 

Un sistema trasporti fondato sulle disattenzioni, quello della città capoluogo – dichiara la CISL TRASPORTI di Basilicata -.
Ci sembra doveroso affermare che dall’attenta lettura delle dichiarazioni, apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi, il sindaco di Potenza non perde occasione per puntare il dito e lanciare moniti proprio nei confronti della CISL Trasporti, che a parere di tutti i suoi dirigenti da sempre ha messo invece in atto comportamenti improntati al rispetto delle regole fondamentali per un settore complicato, come quello del trasporto pubblico locale.
Non si tratta di fare guerra ad un’azienda – prosegue il comunicato -, ma al contrario l’unico nostro scopo è quello di fare chiarezza, portare a trasparenza l’operato dei soggetti in questo settore, per garantire ai lavoratori tutti i diritti riconosciuti all’interno delle clausole sociali sancite delle leggi regionali e nazionali vigenti per il settore.
Sempre per onore della trasparenza e del rispetto delle regole che governano il settore Autoferrotranviario dal 1931, nonché a tutte quelle costituzionali vigenti nel Paese, che ispirano o dovrebbero ispirare le Amministrazione pubbliche alla trasparenza – prosegue il comunicato -, ad oggi nè gli addetti ai lavori né la città tutta sa che fine ha fatto la fideiussione sulla base della quale il 21 Novembre 2015 è stato stipulato il contratto di servizio PUBBLICO con la Ditta Trotta.

A riguardo, ci sembra di ricordare che sulla vicenda ci sia stato anche un prolungato interessamento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, una vicenda questa, che fa comprendere che al di là di come rintracciare le poste certificate trasmesse dalla medesima Autorità, ci sembrano troppe le disattenzioni e la mancanza di rigore amministrativo che questo tipo di situazioni richiedono, proprio nel nome della trasparenza e della responsabilità, altro che guerre !!!!

Vede sindaco, la CISL Trasporti, vuole esclusivamente tutelare i diritti dei lavoratori e chiede sì, al primo cittadino a cui invece piace fare proclami, di provare a leggere tutte le centinaia di segnalazioni fatte e non solo dalla CISL Trasporti, che riguardano il perché non vengono erogate le mensilità in modo puntuale, oppure perché la quattordicesima 2016 è stata pagata nella misura del 50%, ma soprattutto quelle relative al fatto che la società trattiene le somme del quinto dello stipendio, ma poi non versa i corrispettivi ai vari cessionari, che inoltrano giornalmente messe in mora verso i lavoratori.

Oppure il perché continuano a non essere rispettate le norme regionali circa l’organizzazione del lavoro, il pagamento delle somme che regione Basilicata riconosce a tutti i concessionari del trasporto pubblico locale urbano e stranamente non arrivano ai lavoratori, oppure il perché si continuano ad utilizzare risorse che fanno parte del servizio urbano di Potenza, su servizi commerciali della Società in questione, che dire poi della vicenda degli autobus utilizzati per il servizio, oppure i fermi temporanei imposti dalle forze dell’ordine.

Per non dire poi sindaco, come mai si è modificato il piano trasporti comunale, oramai alla quarta modifica rispetto al programma messo a gara in solo 18 mesi di vigenza contrattuale (sic!), senza consentire un confronto, più volte richiesto dalle parti sociali e dai comitati di quartiere e mai svolto.
Oppure spieghi alla cittadinanza e anche alla CISL Trasporti, il perché l’Amministrazione non è intervenuta, secondo il previsto contratto di servizio pubblico quando la ditta ha licenziato 7 lavoratori degli 11 dipendenti addetti alle pulizie, per non dire poi, della vicenda di quella lavoratrice che è stata costretta a protestare davanti ai cancelli aziendali, per essere pagata, dopo 4 mesi senza stipendio.
A noi sindaco non sembra si stia mettendo in atto una guerra fine a se stessa bensì unitamente ad altre OO. SS. una serie di note ufficiali all’Amministrazione Comunale di cui Lei è garante per il rispetto delle regole democratiche ancora vigenti nel Paese oltre che chiaramente riportate nello statuto dei lavoratori, che qualcuno ha volutamente cancellato.
Non comprendiamo il perché l’amministrazione utilizza un non meglio codificato atteggiamento verso le violazioni messe in atto dalla Trotta Bus, puntualmente sanzionata dall’ispettorato nazionale del lavoro, violazioni come ribadito in precedenza, che riguardano l’applicazione del CCNL di riferimento, degli accordi di secondo livello in vigore all’atto della pubblicazione della gara e cancellati d’amblè con atto unilaterale aziendale, che come recita l’articolo 18 del Capitolato Speciale di Appalto, approvato dalla medesima amministrazione Comunale, richiamano provvedimenti e non accondiscendenza.
Infine vorremmo mettere a conoscenza del sindaco che il 90% dei dipendenti ad oggi, hanno almeno una vertenza legale avviata nei confronti della società che gestisce il trasporto in città, e se quest’ultima, come ci dicono i nostri uffici legali, perderà ogni singola vertenza, il Comune per effetto D.lgs. N.207/12, anche questo ancora vigente nel Paese, si troverà a dover risarcire i lavoratori, altro che dissesto Politico.
Vogliamo rassicurare inoltre il primo cittadino – conclude il comunicato della CISL Trasporti – che in relazione alle vigenti delle leggi del Paese, circa le dichiarazioni sulla stampa, i nostri Dirigenti hanno deciso di trasmettere le affermazioni agli organismi interni all’organizzazione per una interpretazione dei contenuti delle recenti sue dichiarazioni riportate sui quotidiani locali.”

Domenico Leccese 

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