Santarsiero ora sbotta sulle “assenze” di Giunta

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POTENZA. Nervi a fior di pelle nel centrosinistra lucano e nel Pd in particolar modo. Basta poco per far riesplodere “mal di pancia” e mai sopite tensioni intestine. Nel Partito democratico regionale è noto come ormai sia in atto una diatriba infinita. In tale contesto il “clima del sospetto”, della diffidenza e delle incomprensioni segna tempesta ormai da anni. Per ruolo politico istituzionale – e per la mancanza di un segretario regionale da circa un anno e mezzo – tutti gli incroci politici alla fine si scaricano sul presidente della Giunta regionale della Basilicata, Marcello Pittella. La questione è politica più che amministrativa come dimostra il voto in Consiglio regionale sulla Finanziaria regionale approvato sabato scorso: tante polemiche prima e durante il dibattito in Consiglio, ma poi, alla fine, maggioranza con numeri larghissimi. E Pd compatto a votare a favore della legge di stabilità regionale senza nessuna eccezione.  Ma fuori dal Consiglio regionale la tensione rimane alle stelle anche se fino al 30 aprile prossimo, data delle primarie congressuali Pd, non potranno esserci sbocchi. Anche chi fa fatica a trattenere il proprio disagio nei confronti della linea politica governativa regionale, pur facendo comunque parte dell’area renziana, deve comunque trattenersi e “pedalare” per non far fare brutta figura a Renzi in Basilicata.
In questa condizione si trova il consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero, che con il suo alleato di ferro, il senatore renziano Salvatore Margiotta, non ha condiviso la presentazione della lista congressuale. Nonostante questo però non possono smarcarsi, ovviamente. Non in questa fase almeno. Ma Santarsiero fa fatica a trattenersi. In sede di dibattito consiliare sulla Finanziaria il suo è stato un intervento da oppositore. E ieri non le ha mandate a dire nemmeno nel giorno delle celabrazioni potentine per iil 25 aprile, giorno della Liberazione. Questo il suo post su Facebook: «Bella manifestazione per celebrare una festa di libertà e democrazia. Significativa presenza di studenti. Purtroppo ci è mancato l’intervento istituzionale della Regione. #assenza».  Motivo? Alla tradizionale manifestazione che si svolge ogni 25 aprile presso il monumento dei caduti nel Parco di Montereale a Potenza mancavano gli esponenti della Giunta. C’erano i deputati di sinistra, Vincenzo Folino e Antonio Placido, c’era il consigliere regionale Santarsiero appunto e il sindaco di Potenza De Luca. Presenti anche assessori e consiglieri comunali. Ma del governo regionale nessuno. Da qui le contestazioni di Santarsiero, nelle quali non si fa fatica a leggere un attacco bello e buono alla Giunta regionale e a Marcello Pittella.
Esecutivo regionale che comunque dovrebbe essere “rivisto” nelle prossime settimane. Ma sempre dopo il congresso. Per il momento si “litiga” ma solo sotto traccia.

SalSan

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