Lavello, due giovani originari di Genzano trovati in possesso di droga e armi

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Prosegue, senza soluzione di continuità, l’intensa e proficua attività di prevenzione e repressione posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Venosa che, nel corso di attività di controllo del territorio, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Potenza due persone, poiché beccate con della droga e delle armi bianche. L’accusa per loro è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di coltelli. I militari della dipendente Stazione Carabinieri di Lavello (PZ), infatti, nel pomeriggio di ieri, hanno proceduto al controllo di un’autovettura con a bordo un 19enne ed un 20enne, entrambi pregiudicati, originari di Genzano di Lucania (PZ), trovandoli in possesso, nel corso di perquisizione personale e dell’auto, di complessivi 8 grammi di “Marijuana”, 3 di “Hashish” 1 di “Cocaina”. Secondo i Carabinieri «in relazione alle specifiche circostanze, la droga risultava chiaramente destinata ad attività di spaccio». Nell’occasione, inoltre, i due venivano trovati in possesso di tre coltelli a serramanico, di cui gli stessi non  erano in grado di giustificare il porto. Pertanto gli stupefacenti e le armi venivano sottoposti ad immediato sequestro, mentre entrambi i giovani, alla luce di quanto accaduto e viste le loro oggettive responsabilità penali circa i reati commessi in violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 e dell’art. 4 della Legge 110/75, venivano deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di coltelli.

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