C’È IL PRELIMINARE, MA NON LA CESSIONE E IL CAMBIO DI AMMINISTRATORE

Pensavo bastassero 4 paginette firmate e non depositate da nessuna parte a far tornare rientrare i tifosi alla stadio. Ma la cosa non ha funzionato. Potenza e’ stanca de giochetti di Vangone e Vertolomo. Anche perché con la “scrittura privata” con la quale si impegnano a cedere le quote, sono ancora loro i proprietari del Potenza. Il dg Saponara si è affannato a dire oggi in conferenza stampa che “le chiavi del Potenza” sono in mano ad altri, ma non è così. Almeno fino a quando l’idea messa su carta oggi non si concretizzerà con un atto notarile. Anche i meno avvezzi alla materia capiscono che al momento quel “preliminare” non vale nulla. I legali rappresentati della società, con pieni poteri, sono ancora V&V. L’amministratore unico non è cambiato. Avrebbero potuto farlo, in attesa dell’atto notarile. Ma non l’hanno fatto. Perché? Così i tifosi hanno deciso di non cadere nel tranello. E hanno fatto sapere che fino a quando “il preliminare” rimarrà tale e non si procederà con una reale cessione delle quore davanti a un notaio, che implica anche il cambio di legali rappresentanti, continueranno a scioperare e non entrando allo stadio durante le gare casalinghe, quindi anche domani con la Nocerina.