PATOLOGIE DELL’AZZARDO: PERRINO INTERROGA LA REGIONE

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Secondo Agipronews, un’agenzia di stampa specializzata in giochi e scommesse, nel 2016 gli italiani avrebbero dilapidato, nel vortice dell’industria del gioco, 18,5 miliardi di euro, con una raccolta lorda di ben 95 miliardi. Commentando la questione, il consigliere regionale Perrino ha dichiarato: «Il gioco d’azzardo patologico anche nella nostra regione ha raggiunto livelli preoccupanti tali da poter affermare che il fenomeno è in drammatica espansione. Solo nel 2014 c’è stato un aumento del 43,1 per cento degli utenti assistiti.  La Regione – prosegue Perrino – si avvale dell’Osservatorio regionale sulla dipendenza da gioco d’azzardo, nonché della collaborazione degli Enti locali, delle istituzioni scolastiche, degli Enti o Aziende del servizio sanitario regionale, delle associazioni riconosciute e degli enti o aziende, pubbliche o private, operanti nella lotta alle dipendenze del gioco di azzardo. Sono previsti inoltre – evidenzia Perrino-, alcuni paletti per arginare il fenomeno: il cosiddetto distanziometro che prevede  una distanza minima di 500 m tra le slot e i luoghi sensibili; il divieto assoluto delle cosiddette Ticket redemption, apparecchi attivabili con moneta, con gettone o con altri strumenti elettronici di pagamento, che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, pensati per introdurre i minori al mondo del gioco d’azzardo». «La Regione Basilicata – conclude Perrino – ha beneficiato di 474.602,00 € del Fondo GAP finanziato dal ministero della Salute e sarebbe opportuno conoscere come verrà utilizzata la somma. Per questo è  doveroso e  di fondamentale importanza fare una ricognizione sullo stato di attuazione della legge regionale e lanciare un appello affinché si applichi correttamente la normativa regionale».

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