OPERAZIONE DEEJAY: ESAMI PATENTE TRUCCATI

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poliziaAgenti della Squadra di Polizia Giudiziaria di Potenza hanno fermato un uomo nell’ambito dell’Operazione Deejay. Da tempo sono sulle tracce di un gruppo di persone che, dietro ingenti compensi, sono in grado di far superare, in maniera illecita, gli esami di teoria previsti per il conseguimento della patente di guida. Ai candidati che accettavano il rischio, venivano fornite sofisticate ed ingegnose apparecchiature elettroniche. Oltre all’illegalità, in questo modo si rischia di trovarsi alla guida di veicoli persone che possono non avere le indispensabili conoscenze delle regole del Codice della Strada, utili per una guida sicura. Durante le indagini, operatori di polizia in borghese hanno eseguito specifiche osservazioni di varie sedute d’esame. Così, nella mattinata di ieri, durante una di queste, è stato notato un candidato tenere un atteggiamento sospetto durante lo svolgimento della prova. Per questo, al termine della stessa, l’uomo è stato controllato ed identificato come S.J, di 35 anni e di nazionalità indiana. Nel corso della verifica teorica, per la quale aveva richiesto e ottenuto l’ausilio di un supporto audio – ossia le domande oltre ad essere trascritte sul monitor del computer vengono automaticamente lette da un sintetizzatore – aveva utilizzato un cellulare nascosto negli slip collegato ad un secondo auricolare bluetooth tramite il quale riceveva i suggerimenti per le risposte corrette. Gli agenti hanno sequestrato l’apparecchiatura, invalidato l’esame e denunciato l’uomo per tentata truffa aggravata in concorso. Sono in corso indagini per l’individuazione degli ideatori e realizzatori del complesso sistema che, secondo quanto risulta agli inquirenti, riceverebbero  per ogni candidato promosso il pagamento di mille euro.

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