IN ARRIVO 210 MLN PER LA TRATTA FERRANDINA-MATERA

Sulla Matera-Ferrandina si apre un capitolo storico. «L’Approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio con la quale si assegnano 210 milioni di euro per il completamento della linea ferroviaria Ferrandina – Matera rappresenta un grande e positivo risultato, frutto di un impegnativo lavoro dei parlamentari lucani che hanno saputo mettere da parte ogni divisione politica per raggiungere insieme questo grande risultato». E’ quanto sostiene il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella secondo il quale con questo finanziamento la Basilicata e, in particolar modo Matera, possono guardare con fiducia al completamento di un’altra importante infrastruttura fondamentale in vista delle sfide strategiche che abbiamo davanti. «Ringrazio i parlamentari e il Governo Renzi per aver mantenuto un impegno preso con tutti i cittadini lucani». Soddisfazione è stata espressa anche dal parlamentare di Sinistra italiana, Vincenzo Folino secondo il quale l’approvazione in Commissione premia l’impegno dei parlamentari lucani che hanno tenuto alta l’attenzione su questa opera infrastrutturale importantissima per Matera e la Basilicata fino a quando il Governo non ne ha finalmente preso atto. «Ora dobbiamo impegnarci – ha aggiunto Folino – per fare in modo che il finanziamento di 210 milioni di euro assentito nell’ambito del contratto di programma di Rfi, seppur dilazionato fino al 2022, diventi subito operativo con l’avvio dei lavori in tempi brevi. Nella risoluzione presentata da Sinistra Italiana in Commissione abbiamo sottolineato come quest’opera deve rientrare in una strategia complessiva di rafforzamento del sistema di mobilità est – ovest, in grado di assicurare collegamenti moderni ed efficienti lungo le direttrici Ferrandina – Matera – Bari e Bari – Potenza – Salerno».  l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia, plaudendo al risultato raggiunto in queste ore in Commissione Bilancio della Camera con l’approvazione del Governo all’emendamento Antezza-Covello-Vico ha detto: «Oggi dopo 30 anni si conclude l’attesa e si scrive una nuova pagina della nostra storia con un finanziamento che inciderà in maniera decisiva sul futuro della comunità di Matera e della Basilicata intera» Braia aggiunge: «L’amore incondizionato per la propria terra, la forza strategica dell’istanza, la perseveranza dell’impegno profuso nel tempo, la costanza della pressione politica esercitata e l’autorevolezza mostrata, unita alla forza delle intense relazioni politiche in corso con tutto il governo Renzi, hanno determinato le condizioni per ottenere il finanziamento utile al completamento della più grande incompiuta ferroviaria del paese per il quale molti hanno profuso impegno sempre risultato vano». «Poiché il finanziamento si completerà al 2022  non dobbiamo farci distogliere dall’obiettivo di affrontare da subito e in previsione del 2019 la priorità di garantire, già dal nuovo anno imminente, velocità, comodità ed efficienza ai collegamenti da e per Matera e il Materano». Lo afferma il vice presidente del Consiglio regionale ed esponente di Forza Italia, Paolo Castelluccio, per il quale «lo sblocco del finanziamento non risolve le tante questioni ancora aperte in tema di viabilità, collegamenti bus e non ultima la funzionalità della struttura aeroportuale di Pisticci. Perciò – dice Castelluccio – il Governo farebbe bene ad imprimere la stessa accelerazione data per la ferrovia anche al riconoscimento di aeroporto a Pisticci, consentendo di superare i ritardi accumulati. Ci sono poi da potenziare – conclude – i servizi bus per l’aeroporto di Bari, migliorare la viabilità per Bari e per Potenza, i servizi Fal». Secondo il presidente del consiglio regionale Franco Mollica è «un risultato che aggiunge un ulteriore tassello di civiltà e di potenziamento economico alla nostra regione. Con questo finanziamento – aggiunge Mollica – il popolo lucano può finalmente riscattarsi per quel diritto costituzionale alla mobilità che per tanti anni, troppi, gli è stato negato. Il plauso va a tutti coloro, associazioni, cittadini, istituzioni, che si sono impegnati in questa battaglia con grande senso civico a prescindere dal colore politico di ciascuno. Accomunati, inoltre, dall’orgoglio identitario per affrontare le prossime sfide a cui la Basilicata dovrà rispondere, a partire da Matera 2019». Secondo il capogruppo Pd alla Regione, Roberto Cifarelli «su questo atteso provvedimento – continua Cifarelli – va dato atto al Governo e soprattutto al Premier Renzi di aver mantenuto fede alle promesse ed insieme a lui a coloro che in questi anni si sono spesi perché questa vittoria si determinasse».