L’ASSESSORE COVIELLO: «COLPA DEI CONDOMINI CHE RIFIUTANO I NUOVI CASSONETTI»

immagineProblemi ancor prima di partire per la raccolta differenziata a Potenza. Da ben due giorni sono scomparsi i cassonetti dell’immondizia, ma senza che fossero sostituiti da quelli per la differenziata. La nostra redazione, per capire bene cosa stia realmente succedendo, ha contattato l’assessore all’ambiente, Rocco Coviello: «I cassonetti non sono spariti nel nulla, come qualcuno insinua, ma sono stati tolti da noi perché deve partire la raccolta differenziata». Alla domanda perché i cassonetti sono stati tolti senza prima essere sostituiti con quelli della indifferenziata, ci risponde: «Al momento si tratta di un disservizio – dice – che riguarda solo una decina di condomini su seicento.  La spazzatura si trova per terra perché alcuni condomini non hanno accettato i bidoni della differenziata, sostenendo che era complesso gestirli e pulirli.  Questi condomini hanno tempo fino a mercoledì per ritirare il materia e mettersi in regola. I cittadini non troveranno più i cassonetti per strada ma ogni condominio avrà il suo. Il disservizio perciò non è dipeso da noi». L’assessore risponde così alla nostra segnalazione dei disservizi causati a numerosi cittadini che da due giorni riversano l’immondizia per strada. Qualcuno accusa il comune che l’organizzazione poteva essere gestita meglio, se si pensa che l’attivazione della differenziata nelle aree rurali è partita in estate e il 10 ottobre scorso è stato attivato pure il servizio nell’area industriale. Ma nelle zone 8, 9 e 10 (Cocuzzo, Poggio Tre Galli, via Anzio, via Tirreno, via del Gallitello, via Isca del Pioppo, Malvaccaro e Seminario Maggiore), nonostante molti cittadini abbiano ricevuto il kit già da tempo, il servizio non è stato ancora attivato ed è proprio in alcune di questre che si sta verificando il problema. L’assessore comunale all’ambiente, comunque, rassicura sul perseguimento dell’obiettivo prefissato: «Completata la fase di distribuzione dei kit e dei cassonetti agli ultimi condomini, si passerà alla raccolta differenziata porta a porta». Il progetto inziale per “abituare” la città alla raccolta differenziata prevedeva una fase di start up di 15-18 mesi che il comune ha deciso di ridurre a 6-7 mesi al fine di velocizzare il processo di raccolta differenziata. I cittadini continuano a lamentare disservizi, ora bisognerà capire come si muoverà l’amministrazione