VERTENZA RONDA: SALVI I DIPENDENTI

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Accordo raggiunto tra Cosmopol e La Ronda. Il tavolo della trattative ieri al Ministero dello Sviluppo Economico tra i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, e la Cosmopol, la società avellinese unica a farsi avanti con un offerta per rilevare la società potentina, si è chiuso in modo positivo per i 274 dipendenti. Questi i punti salienti dell’accordo: applicazione integrale dell’articolo 18, il pagamento di una premialità pari ad uno scatto di anzianità a tutti i lavoratori, l’apertura di un tavolo di contrattazione di secondo livello entro giugno 2017 per la sussistenza di un premio di produzione. Inoltre, fissato un incentivo all’esodo volontario immediato di 40 mila euro, una finestra entro i primi due anni con un incentivo alla mobilità volontaria di 1.250 euro mensili e il ricorso a contratti di solidarietà previo accordo sindacale. Grande soddisfazione da parte dei dipendenti che operano nel settore della vigilanza, che in questi mesi hanno visto sfumato l’accordo con l’unica società disposta ad acquistare La Ronda, in amministrazione controllata dopo la scoperta del “buco” per diversi milioni di euro nel caveau. Soddisfazione, in una nota, da parte dei segretari generali sindacali lucani, Summa, Falotico e Vaccaro, per aver trovato “un punto di mediazione” che evita l’ipotesi del fallimento. «Si tratta di un accordo importante che sterilizza gli effetti disastrosi del jobs act e può essere definito sicuramente quale punto di riferimento e apripista a livello nazionale per la difesa delle tutele reali dei lavoratori. Alla fine è prevalso il senso di responsabilità di tutte le parti in causa».

 

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