IL #POTENZA RIFIUTA LA CONVENZIONE E FA UNA CONTROPROPOSTA

Rimane aperta la trattativa per l’utilizzo dello Stadio Viviani tra il comune e la società del Potenza calcio. La bozza di convenzione che l’amministrazione comunale ha preparato non sarebbe stata gradita dai vertici societari. A dircelo è stato direttamente il direttore generale del club, Michele Saponara. La società ha deciso di presentare al comune una controproposta, dove rinuncerebbe alla gestione completa dello stadio per chiedere solo il campo in fitto per partite e allenamenti. «Noi vogliamo essere aperti a tutte le realtà sportive, rimaniamo aperti alla città. Ora tocca al comune fissare le tariffe per la gestione. Noi rinunciamo all’esclusività dell’utilizzo dello stadio, preferiamo collaborare con le altre scuole calcio come stiamo già facendo». E’ quanto afferma Saponara, che sottolinea come gli interventi che spettano alla società nello stadio saranno direttamente eseguiti dal presidente Vangone, con la sua società di costruzioni, non appena il comune concederà loro l’autorizzazione. Sulla questione inerente all’ammenda di 2500 euro con la diffida del campo, comminata al Potenza, per il comportamento poco corretto dei propri tifosi e per la mancata assistenza del dirigente addetto all’arbitro nei confronti della terna arbitrale, Saponara sottolinea: «Abbiamo già presentato ricorso».