«STOP AL GETTONE DI PRESENZA AI CONSIGLIERI “FUGGIASCHI”»

Condividi subito

«Essere presenti all’appello iniziale, assicurarsi il gettone di presenza per poi abbandonare la seduta durante le votazioni, è questa la pessima abitudine che per alcuni consiglieri comunali di Matera si ripete da tempo». E’ quanto denuncia Materdomini, consigliere comunale dell’M5S che aggiunge: neanche il consiglio di ieri ha fatto eccezione. «Questa volta tra i “fuggiaschi” i consiglieri Lapolla, Rubino, Sardone, Vizziello e Lepiscopia che risultavano assenti, guarda caso, proprio al momento del voto di una mozione della loro stessa maggioranza. I consiglieri – evidenzia – hanno forse voluto dimostrare il loro mal di pancia politico nei confronti dell’attuale Sindaco, stando ben attenti a non lasciarsi scappare il gettone di presenza? Alle oramai consuete, malcelate e stucchevoli rappresaglie tra i consiglieri di maggioranza in danno delle tasche dei cittadini materani ci siamo purtroppo abituati ma bene avrebbero fatto i consiglieri “dissidenti” a non presentarsi in consiglio, consentendo il risparmio del gettone di presenza, che invece viene puntualmente corrisposto anche in caso di abbandono prematuro della seduta». A causa di questo comportamento deprecabile ed inaccettabile, venerdì 18 novembre, fa sapere Materdomini, il consiglio dovrà riunirsi nuovamente in seconda convocazione, con un costo aggiuntivo di circa 2 mila euro, per completare la discussione degli ordini del giorno che potevano essere già esaminati e votati nella seduta di ieri. «Vedremo – conclude – se i Robin Hood della democrazia prenderanno la presenza e scapperanno via ancora una volta o se, finalmente, le loro prove di forza le faranno nelle riunioni private che non arrecano danno alle casse comunali».

Condividi subito