REDDITI FALSI PER OTTENERE ALLOGGI POPOLARI. 52 DENUNCIATI DALLA GDF

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Ennesima truffa ai danni di enti pubblici scoperta dalle Fiamme Gialle in provincia di Matera. Sono state individuate 52 persone, tutte denunciate con l’accusa di indebita percezione di erogazione ai danni dello Stato. Le persone avrebbero presentato false attestazioni reddituali per mantenere l’assegnazione di alloggi Popolari.  «Attraverso questo sistema fraudolento», l’Ater di Matera ha incassato minori canoni di locazione per circa 309 mila euro. C’era chi aveva dichiarato, in sede di autocertificazione, minori redditi per ottenere uno sconto sull’affitto – già esiguo – da corrispondere all’Ente. Chi, ancora, ne aveva dichiarati solo 30 mila euro, in luogo degli effettivi 78 mila euro riscontrati dai finanzieri. Senza contare coloro che, pur di ottenere una casa popolare, avevano comunicato un reddito pari a zero, dato quest’ultimo sconfessato dalle indagini condotte dalle Fiamme Gialle. Emblematici, inoltre, sono alcuni casi accertati dai militari, riferibili a conduttori che, sebbene già in possesso di abitazioni idonee a ospitare l’intero nucleo familiare, si erano guardati bene dal segnalare tale circostanza, continuando ad occupare indebitamente gli alloggi popolari loro concessi. A conclusione degli approfondimenti ispettivi, sono stati tutti segnalati ai competenti uffici giudiziari e amministrativi per il reato penale di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, nonché per l’avvio delle conseguenti procedure di decadenza. Partendo dal contenuto delle autocertificazioni presentate, i finanzieri hanno effettuato un’attività di riscontro finalizzata a verificarne la veridicità, soprattutto con riferimento all’effettiva capacità reddituale dei beneficiari e al possesso di altre cosiddette “idonee abitazioni”, ovvero di immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare (circostanza, quest’ultima, che determina causa di decadenza). Fondamentali, in tal senso, sono stati i dati acquisiti attraverso le banche dati in uso al Corpo e quelli comunicati da altri Enti pubblici.

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