«314 MILA EURO PER ABBATTERE I PREFABBRICATI, MA A OGGI ANCORA NULLA»

«A quasi 4 mesi di distanza dalla mia interrogazione sui 314 mila euro per l’abbattimento dei fabbricati di Bucaletto, quelli già resi inagibili per evitare le occupazioni abusive, provvedimento adottato dopo le pressioni dei comitati di Bucaletto, e dopo le dichiarazioni del Sindaco che i lavori sarebbero iniziati a fine ottobre, ad oggi ancora nulla è stato fatto. È bene ricordare che il denaro non manca: in data 9.2.2016, infatti, è stato sottoscritto dal presidente della Regione Basilicata e dal sindaco di Potenza l’”Atto aggiuntivo numero 2″ all’”Accordo di Programma per la realizzazione del Programma di Recupero Urbano di Bucaletto”. Con tale atto veniva concesso al Comune di Potenza di utilizzare le somme del finanziamento proprio per la demolizione dei prefabbricati, oltre che per la realizzazione dello svincolo ss. Basentana e la distribuzione viaria interna, secondo i seguenti importi: demolizione n. 31 prefabbricati  314.680,36 euro; realizzazione svincolo SS. Basentana e distribuzione viaria interna 800.000 euro». E’ quanto afferma il consigliere comunale della Lista Civica in Consiglio Comunale, Antonio Vigilante. «Considerato che gli 800.000 euro per lo svincolo sono stati dichiarati insufficienti, secondo quanto riferito dal Sindaco in Consiglio in occasione della mia interrogazione, ad oggi sono disponibili i 314.000 euro, certi, liquidi ed esigibili, per la demolizione dei prefabbricati insistenti nella zona D7, davvero non comprendiamo perché tale intervento non è ancora stato iniziato. Bisogna considerare – ricorda Vigilante – che, l’aver reso i prefabbricati inagibili, è un provvedimento utile per evitare, come detto, le occupazioni abusive, ma ha reso i prefabbricati un facile ricovero per animali pericolosi e luogo di pratiche illegali. A dispetto delle rassicurazioni del Sindaco, resta l’antico adagio che “tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare”, ed è proprio alto il mare in cui sembra barcamenarsi l’amministrazione De Luca che, tra un colpo di remo a Pittella ed uno a Speranza, si preoccupa più della sua sopravvivenza all’ombra del PD che di rendere risposte ai cittadini. Anzi, con un gioco degno del miglior Pirlo, finta di corpo, passa la delega della pianificazione urbanistica di Bucaletto a Pittella, spogliandone completamente il Comune! Proprio lui che aveva costituito un “assessorato a Bucaletto”, con lo stratagemma del “commissario”. Il sindaco De Luca dimostra di non avere alcuna volontà di affrontare i problemi storici della città – aggiunge Vigilante – si pensi all’incuria del verde pubblico, alla differenziata che non parte o al disastroso piano trasporti, per fare solo tre esempi. Questo conferma le nostre perplessità sul suo progetto di giunta col PD, la cui unica funzione, finora, sembra essere la conservazione degli equilibri interni di quella borghesia, rapace e incapace, che da decenni amministra le risorse comunali a spese di tutti gli altri. Ad oggi – concglude Vigilante – non abbiamo ancora nessuna notizia dal Sindaco su altre due fondamentali questioni legate a Bucaletto: l’adeguamento dei fitti alle fasce ISEE e l’assegnazione in sanatoria dei prefabbricati prevista dalla legge. Sono questioni poste all’attenzione del Sindaco oltre un anno fa, tutte gravi e urgentissime, e sulle quali il Comune non è stato ancora in grado di provvedere: ciò è semplicemente inaccettabile. Ci aspettiamo entro pochi giorni risposte finalmente chiare su tutti i gravissimi problemi sollevati, o saremo costretti ad alzare ancora di più i toni dello scontro politico. La gente inizia a stancarsi di De Luca e dello stato di catalessi in cui ha fatto cadere la città per mantenere la sua poltrona. La sala semivuota del suo ultimo “comizio” a Bucaletto, nonostante lo “special guest” Pittella, dovrebbe essere per il Sindaco, e non solo per lui,  il segnale inequivocabile e preoccupante che il tempo delle chiacchiere sta finendo. E non solo a Potenza».