COVIELLO SCARICA SU PERGOLA L’ERRORE DEL TAGLIO DELL’ALBERO

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Layout 1Non tarda ad arrivare la risposta dell’assessore Rocco Coviello alla denuncia del consigliere comunale Antonio Vigilante che lo ha accusato di non sapere nulla sulle materie ambientali, visto il continuo scempio delle potature degli alberi in città. Dopo il nostro articolo di ieri su un’ennesima potatura di un cedro secolare che ha scatenato sdegno tra i cittadini (clicca qui per leggere) l’assessore Coviello risponde a tono all’attacco di Vigilante, sottolineando: «Al Consigliere Antonio Vigilante consiglio di prendere le informazioni minime prima di fare affermazioni su fatti e persone così da evitare brutte figure e offese gratuite». Affermazione che ha scatenato un vero botta e risposta. «Il verde urbano – afferma Vigilante – è tra le deleghe assegnate all’assessore Coviello e quest’ultimo provveda a redarguire l’assessore ai Lavori Pubblici, qualora dalle sue U.D. siano uscite autorizzazioni a procedere al taglio. Altrimenti la salvaguardia del patrimonio urbano – evidenzia – è insita nella delega al verde urbano». Dopo questa provocazione, Coviello è caduto albero-cantierenella trappola tesagli da Vigilante e ha lasciato intendere che a suo avviso la colpa è di Pergola, che si occupa di dell’urbanistica, affermando che non solo dai suoi uffici non è partita nessuna autorizzazione, ma che questa vicenda: «Non mi compete. Se ci sono stati errori sono gli organi competenti ad accettare ed intervenire». Insomma un dibattito a mezzo social che ha registrato commenti anche da parte dei cittadini, per lo più a favore di Vigilante, e che continua a durare già da un paio di ore, con qualcuno che addirittura ha detto simpaticamente: «Prendo pop corn e birra e mi siedo in poltrona per vedere come va a finire questa storia». Mentre i cittadini restano ad ascoltare la diatriba dei politici resta il fatto che in città a farne le spese è stato un altro albero secolare.

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