COMMERCIO AMBULANTE, GIANNIZZARI CHIEDE UN NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE

Merce alimentare venduta dagli ambulanti sul territorio di Potenza: il capogruppo del M5S in consiglio comunale Giannizzari scrive al prefetto e all’ufficio Commercio del Comune. Il pentastellato chiede «lumi e verifiche sulla merce alimentare venduta dagli ambulanti sul territorio di Potenza. La richiesta è scaturita dal mancato rispetto delle norme da parte di molti venditori ambulanti, che com’è noto fanno carta straccia delle regole del codice della strada occupando postazioni che intralciano il traffico e soprattutto approfittano dell’impossibilità dei controllori di poterli giustamente redarguire a norma di legge perché nulla tenenti. Tale situazione, fra le altre storture, porta danni anche alle casse del comune perché circa 500mila euro di multe inesigibili sono comunque portate a bilancio ma in pratica inesistenti. E se la visione delle regole da parte di alcuni di questi ambulanti è questa, il Movimento che rappresento in Consiglio ritiene che sarebbe stato opportuno controllare anche la provenienza e la qualità della merce in vendita». Secondo Giannizzari, che ha incontrato il responsabile del commercio della Polizia locale e i dipendenti preposti dell’Azienda Sanitaria Potenza, è necessaria un nuova regolamentazione comunale sul settore che, oggi così com’è, non consente il controllo effettivo della brutta situazione che è sotto gli occhi di tutti. E nei giorni scorsi con una nota di risposta della Prefettura di Potenza è stato comunicato al Gruppo Consiliare dei 5 Stelle la situazione in seguito ai controlli effettuati dall’Azienda Sanitaria locale e dalla Forestale. Sono state comminate sanzioni sulla mancanza di etichettature, ma che tutto sommato l’aspetto igienico sanitario è accettabile. «Su questo tema chiederemo alla commissione consiliare preposta – conclude Giannizzari – di mettere mano e preparare un nuovo regolamento che dia gli strumenti necessari agli organi di controllo per poter tutelare il territorio e il suo decoro troppo spesso violentato da venditori ambulanti molte volte provenienti da fuori regione».