LA CUCINA LUCANA IN ROMANIA

prima-settimana-cucina-1Palazzo Italia Bucarest e il ristorante Origini Lucane che da anni lavora all’interno di Palazzo Italia hanno avuto l’incarico di promuovere in Romania la prima ‘Settimana della Cucina Italiana nel Mondo’. Lo riferisce l’Associazione Lucani nei Balcani spiegando che  l’evento è inserito nel piano per la promozione e la difesa del vero Made in Italy agroalimentare all’estero portato avanti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Mipaaf, in sinergia con il Ministero dello Sviluppo economico e Ministero dell’Istruzione. Tra gli oltre 1.300 eventi in programma dal 21 al 27 novembre in 105 Stati ( dagli USA al Giappone, passando per Canada, Brasile, Russia, Cina ed Emirati Arabi Uniti), coordinati dalla rete all’estero della Farnesina. 295 le sedi diplomatiche, consolari e degli istituti italiani di cultura attivati, in calendario quello di Bucarest  (21-27 novembre). Per chi all’estero svolge da tempo compiti di “ambasciata Basilicata” e vetrina permanente delle eccellenze del “made in Basilicata” e del “made in Italy” come è il caso a Bucarest di Palazzo Italia, struttura nata per iniziativa dell’Associazione Lucani nei Balcani, presieduta da Giovanni Baldantoni, è l’evento internazionale più importante dopo “Eccellenze Lucane” del 2014 che si è svolto sempre nella capitale rumena su iniziativa di Regione e Apt, in collaborazione con la Commissione Lucani all’estero. Tra gli obiettivi della “settimana”, far conoscere le produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane, con particolare riferimento ai prodotti di qualità certificata; valorizzare il saper fare italiano; diffondere i valori unici della Dieta Mediterranea; presentare l’offerta formativa del nostro Paese nel settore enogastronomico; rafforzare la presenza della cucina italiana all’estero anche attraverso le attività di specializzazione dei giovani cuochi e la presentazione dell’offerta della ristorazione italiana di qualità; infine promuovere i “percorsi del gusto” in Italia per i turisti. “Per noi – commenta Giovanni Baldantoni, presidente di Palazzo Italia – la scelta ricaduta sul ristorante della migliore gastronomia tipica lucana è motivo di orgoglio e di soddisfazione per proseguire l’attività di promo-commercializzazione delle produzioni tipiche e di qualità della nostra regione.   Secondo l’Ice solo la Basilicata ha un giro di export di 1,2-1,4 milioni di euro l’anno con punte che hanno toccato, nel 2011, la punta massima di 4,5 milioni di euro con quote di mercato oggi da recuperare. Quanto al turismo proiettato verso Matera 2019, con l’enogastronomia che fa da attrattore, i flussi di visitatori dai Balcani verso l’Italia e la Basilicata – sottolinea – registrano fasi alterne e pertanto è necessario ancora uno sforzo con una presenza costante degli sportelli turistici Italiani e regionali, presso Palazzo Italia quale più efficiente soluzione alla permanente assistenza necessaria ai Tour operator”. “Leghiamo il grande tema della cucina a quello del lavoro dei nostri produttori, un tratto distintivo – sottolinea il Ministro al Mipaf Maurizio Martina – che rende il modello Italia unico nel mondo. Perché quando raccontiamo un piatto, raccontiamo anche la storia di chi lo ha realizzato, di un territorio, della qualità delle materie prime. Una filiera in cui sicurezza ed eccellenza diventano parole chiave. Questa è una delle tappe di un percorso nato ad Expo Milano, dove abbiamo compreso il grande valore, anche politico, del cibo nella nostra società nei prossimi anni. E allora rafforziamo questa rete che abbiamo creato, anche grazie al Food Act, tra Istituzioni, mondo della cucina e dell’agroalimentare, per raccontare il nostro saper fare e cosa significa essere italiani. È questa la nostra forza e il nostro orgoglio”.