IN BASILICATA GLI ALBERGHI VOGLIONO ASSUMERE, MA MANCANO LE FIGURE PROFESSIONALI

Si chiama “Housekeeping” o Prima Governante ed  è una figura di particolare importanza e responsabilità, per la quale oggi è richiesta una preparazione professionale aggiornata e specializzata. Subito dopo gli addetti al Front Office definito anche il “reparto del sorriso e dell’accoglienza”.  Sono solo alcuni dei professionisti  più richiesti (e introvabili) e nel comparto ricettivo alberghiero della Basilicata.  Lo sottolinea una nota dell’Ada (Associazione Direttori Albergo) Basilicata che ha presentato il programma di attività formativa da svolgere entro la fine dell’anno. L’appuntamento più vicino è il 18 novembre prossimo a Potenza (presso il Park Hotel). Intendiamo attivare il Programma intitolato “Progetto Accoglienza” – spiegano Michele Tropiano e Donatello David, presidente e vice presidente Ada – che prevede al suo interno ulteriori Progetti pilota e, secondo modalità specifiche, finalizzato a incentivare la formazione di personale qualificato; riconoscere le competenze e le qualifiche del personale operante nel settore turistico-alberghiero; attivare delle microspecializzazioni (“medium skills”) che comportano un potenziamento dell’area laboratoriale. Il tutto dando attuazione al protocollo di intesa siglato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca riguardante l’alternanza Scuola-Lavoro, per rafforzare il ruolo tra scuola e imprese ricettivo-alberghiere per la crescita e l’evoluzione del turismo e dell’eccellenza dell’ospitalità alberghiera in Basilicata. Il ruolo della risorsa umana resta comunque centrale a differenza di altri settori e stiamo registrando un rinnovato interesse di giovani. All’ultimo corso a Viggiano per il “front office” si sono presentate oltre 30 persone. La produzione, anello della filiera, è capace più di altri di assorbire nuovi assunti: 54% tra cucina, sala e accoglienza; Marketing e comunicazione 11% delle new entry; Area commerciale 19% delle assunzioni. Solo in Basilicata si stima, al primo trimestre 2017, qualche centinaio di posti. La ricettività lucana – continuano Tropiano e David – intende mettere a frutto tutte le opportunità di cui dispone per determinare un vero salto di stile e qualità del settore, che sembra finalmente accingersi a uscire da una crisi assai pesante. L’effetto “Matera” sulla Basilicata turistica può prodursi pienamente solo con un salto di qualità organizzativo del sistema di offerta di itinerari, percorsi, motivi di interesse e dunque dal protagonismo dei privati e degli attori pubblici locali. Inoltre, la conquista anche quest’anno del primato mondiale tra gli utenti di TripAdvisor (considerato il primo motore di ricerca per prenotazioni alberghiere e ristorazione) del titolo italiano di migliore hotel per famiglie al mondo è motivo di orgoglio per l’Ada. Tenuto conto che ogni hotel ha un suo brand, la qualità dei servizi insieme a quelli specifici per famiglie come per altri target (anziani, giovani, single, comitive) – affermano i dirigenti dell’Ada – è la ragione principale del successo dei nostri alberghi piccoli o grandi che siano, a conduzione familiare o manageriale. Il nostro scopo è anzitutto quello di poter competere a tutti i livelli con aree economicamente più forti, a cominciare dalla vicina Puglia e dalla Campania, offrendo al turista, o al visitatore che viene da noi, magari per trascorrere un fine settimana in pieno relax, condizioni ottimali per la sua permanenza e anche dal punto di vista della competitività delle nostre strutture alberghiere. Le condizioni ci sono tutte ed è sicuramente il caso di metterle a frutto in maniera idonea. Il colpo d’ala che vogliamo imprimere alle nostre attività e ai nostri punti di accoglienza consiste proprio nel consentire al turista di fare la differenza rispetto ad altre realtà, magari imponenti ma non dotate di quel “tocco di classe” che deriva proprio dalle caratteristiche del territorio e dall’offerta in termini di cibo, di accoglienza, di nuova ospitalità. Tutte condizioni per dare una precisa impronta ai nostri alberghi. Infine, Ada annuncia una iniziativa congiunta con l’associazione Solidus che raggruppa le 10 associazioni professionali più importanti del mondo dell’ospitalità e dell’accoglienza italiana, costituito per dare visibilità e forza politica all’intero mondo del turismo italiano che raccoglie due milioni di persone impiegate direttamente o indirettamente nel settore. Solidus intende esprimere l’orgoglio del turismo italiano, un fenomeno per molti versi unico a livello mondiale. Un modello di successo ampiamente copiato all’estero da rafforzare  con la crescita delle professionalità nel settore dell’accoglienza.