DELRIO SU TRASPORTI: «CI STIAMO LAVORANDO»

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santarsiero-del-rio«In capo al Governo torna la decisione sugli interessi nazionali, perciò per la Basilicata non cambierà nulla. Se si dovrà decidere di costruire un’infrastruttura importante toccherà alla regione decidere sulle competenze locali. Se ci sono da garantire la salute e la sicurezza, in una terra come la Basilicata ricca di petrolio, con questa riforma il Governo ha più potere e potrà sostituirsi quando le regioni non fanno il proprio dovere. La Basilicata potrà ancora dire la sua, soprattutto sul tema petrolio, a maggior ragione se ci sarà il “senato delle regioni”».  Così il ministro Delrio, in visita a Potenza, ha spiegato e promosso le ragioni del sì al referendum del 4 dicembre. Sulle carenze dei trasporti locali, ramo di cui Delrio è ministro, è rimasto evasivo, con un secco: «Ci stiamo lavorando». Se con i giornalisti e in sala non ha approfondito il tema, con i sindacati del trasporto ha avuto un breve colloquio. Un incontro importante, secondola Fit-Cisl che ne ha approfittato per consegnare al ministro un documento circa le violazioni della società Trotta, che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo. Di seguito riportiamo la nota integrale consegnata al ministro.

 

Onorevole Ministro,

con la data del 1° gennaio 2016, la Società Trotta Bus Service, ha iniziato la  gestione del sistema di trasporto pubblico locale nella città di Potenza, quale assegnataria di gara pubblica.

L’inizio dell’attività di detta Società ha destato immediatamente numerosissime perplessità circa il mancato rispetto delle norme contrattuali e di legge che regolano il settore degli Autoferrotranvieri del Paese e della Regione Basilicata.

Non sarà un caso che la medesima Società ha iniziato le sue violazioni violando  i dettati del rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri operato dalle Segreterie Nazionali in data 28.11.2015, con il licenziamento dei lavoratori impiegati nel servizio e non effettuando il passaggio diretto come riportato al punto 7 dell’art. 16 del citato contratto, nonché l’Art. 18 della legge regionale 26 luglio 1998 n. 26, dove si prevede esplicitamente la clausola sociale per i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale di Basilicata.

Un tale stato di cose, ha immediatamente messo in allarme i rappresentanti dei lavoratori, che hanno prodotto una serie di note che alleghiamo alla presente, tra le quali, contestazioni/denunce/esposti, inoltrati agli organi istituzionali dell’Amministrazione Comunale di Potenza, ma anche ad Autorità Nazionali, agli organi di Polizia Stradale, che purtroppo fino ad oggi, nonostante l’oggettività delle violazioni a regole del settore conosciute, non hanno determinato il giusto rimedio, ad una incresciosa situazione venutasi a determinare.

C’è da dire inoltre, che nonostante ci risulta, da quelle che sono informazioni che abbiamo raccolto dagli organi di stampa locali e nazionali, di numerose segnalazioni di irregolarità alle norme sul codice degli appalti e sulle condizioni di svolgimento della gara relativa proprio all’assegnazione alla Società in questione del predetto appalto, denunce inoltrate anche presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione, che troverà allegate alla presente, non si riesce a porre rimedio ad una situazione che preoccupa notevolmente i lavoratori, per le ripercussioni sul loro stato di servizio e su quelle che sono le prerogative previdenziali e assistenziali degli Autoferrotranvieri.

Nella speranza che Ella Ministro, possa fare riferimento alle necessità democratiche che le note che le alleghiamo alla presente contengono, vale a dire la trasparenza, la legittimità degli atti, il rispetto delle regole, al fine di fare piena luce su una situazione al limite della sopportazione da parte dei lavoratori e oltre ogni limite di prevaricazione del buon senso per garantire la legittimità.

In tale ambito Ministro, auspichiamo che Ella possa oggettivamente analizzare, una serie di violazioni a norme della pubblica amministrazione, alle leggi che governano gli appalti pubblici nel Paese, al Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, alle norme contenute nel Codice della Strada, alle leggi nazionali degli Autoferrotranvieri, alle leggi regionali del settore del TpL della Basilicata, adottate conseguentemente al D.Lgs. 422/97, al CCNL 23.07.1976 e ss. mm. ii, alla legge nazionale 146/90 come modificata dalla legge 83/00 circa lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, così come riteniamo sia venuto meno il buon senso che gli amministratori

pubblici hanno il dovere di mettere in atto ogni qual volta vi siano dubbi circa l’integrità Tecnica/Amministrativa/Morale, di talune Società, invece che adoperarsi per come trovare soluzioni a violazioni che sono già all’attenzione degli uffici dell’ANAC e della locale Direzione Provinciale del Lavoro di Potenza.

La ringraziamo anticipatamente.

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