RISCHIO SISMICO: «CON I PROVENTI DELLE ROYALTIES RIDURRE LA VULNERABILITÀ DEGLI EDIFICI»

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L’associazione Bene Comune di Viggiano fa delle sollecitazioni: intensificare l’attività di studio, analisi, monitoraggio e ricerca scientifica sul rischio sismico in Val d’Agri correlato alla relazione sismicità-attività petrolifera, utilizzando istituti (Cnr e Inv), Università, già presenti in Basilicata e facendo ricorso ad altri centri e professionalità che hanno condotto analoghe ricerche in altri Paesi del mondo, a partire dal Giappone e dagli Usa: è la sollecitazione dell’Associazione Bene Comune Viggiano. Secondo il presidente dell’Associazione, Vittorio Prinzi, sul piano della prevenzione quella più efficace è sicuramente la messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato e pubblico. La proposta dell’Unibas si può sintetizzare in un piano interventi per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici residenziali che richiede una puntuale definizione dei costi necessari, degli importi annui d’investimento e del cronoprogramma di attuazione secondo un’ottica di programmazione che può poggiare su una dotazione finanziaria certa a condizione che sia sottratta ad altre scelte che non rispondono ad esigenze primarie. Un programma – ribadisce Prinzi – compatibile con le disponibilità derivanti dalle royalties del petrolio. Infatti la previsione dell’Unibas è di una spesa di 175 milioni di euro, attraverso un piano d’intervento sviluppato in dieci anni, per mitigare il rischio sismico nei comuni della Val d’Agri, e i costi necessari alla riparazione dei danni attesi in 18 Comuni valligiani, con un’attenzione particolare ai cinque centri più direttamente coinvolti nelle estrazioni (Viggiano, Grumento Nova, Montemurro, Marsico Vetere e Marsico Nuovo).  Sempre sul piano della prevenzione – conclude la nota – si deve procedere all’aggiornamento dei Piani comunali di protezione civile in tutti i centri della Valle coinvolgendo i cittadini in esercitazioni e facendo conoscere in dettaglio i contenuti del Piano con i comportamenti da usare specie per le scuole e gli edifici pubblici.

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