UN PONTE TRA IL LAGONEGRESE E IL SALENTO

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Un ponte tra il Lagonegrese e il Salento è stato “gettato” in questo fine settimana dall’Associazione Acermons di Agromonte (Latronico) – denominazione latina “Acermons” di Agromonte, vale a dire “acer” che significa fiero e “mons” che significa monte –  che partecipa con i prodotti tipici locali alla quarta edizione della Festa della castagna e  del vino salentino a Melendugno (Le). «E’ solo l’avvio – spiega la presidente di Acermons Rosita La Banca – di una collaborazione e interscambio con le Proloco salentine. Un’idea nata quest’estate in occasione di una rievocazione storica in Salento e dalla proposta di  confrontarsi tra Pro Loco su alcuni eventi organizzati da noi in Basilicata. La proloco di Melendugno organizza uno spettacolo in costume con duelli degli antichi romani e in questi giorni organizza la sagra della castagna. La sperimentazione – commenta Confcommercio Imprese Italia Potenza  che sta seguendo con attenzione l’esperimento – sta portando ottimi risultati grazie alla caparbietà l’apertura di vedute e la lungimiranza della nostra dirigente La Banca. Si sta lavorando ad estendere l’esperienza facendo collaborare Proloco Melfi e Rionero per castagne e vini,  Proloco Avigliano e Lagopesole per rievocazioni storiche quali il palio dei tre feudi e il mondo multimediale di Federico. E sempre Agromonte con la rievocazione del brigantaggio che mette in scena Acermons insieme ad altri partners». «Ci siamo resi conto che tra luoghi con vocazioni turistiche tanto differenti – aggiunge Incoronata Lucia delegata cittadina Confcommercio Avigliano che ha supportato l’iniziativa di Melendugno – esistono altrettante affinità e similitudini, quali quelle enogastronomiche e storico-culturali. Dunque, proprio attraverso l’opera promozionale delle proloco locali, che rappresentano un grande patrimonio italiano ancora sottostimato quale strumento ottimale di sviluppo turistico, attraverso la loro interazione si possono creare, coinvolgendo poi le categorie economiche direttamente interessate, i più efficaci movimenti di flussi turistici». Il ponte Lagonegrese-Salento dimostra che si può fare: le reti di imprese possono non solo essere create ma divenire subito produttive.Presto saranno i salentini con i loro gruppi di pizzica ad invadere le strade di Agromonte dove il primo novembre si ripete Saperi&Sapori di autunno, rassegna dedicata ai prodotti di stagione. «Ed è proprio l’orgoglio di appartenenza ad una comunità – spiega Rosita La Banca – a motivare un’intera popolazione a vivere in prima persona eventi sul proprio territorio o itineranti». L’impresa al femminile ha delle specificità e peculiarità che generano una gestione diversa della vita aziendale che punta sulla condivisione, su politiche gestionali attente a valorizzare le risorse umane, a promuovere eventi, manifestazioni, proprio come accade da quattro anni a Latronico, con il pensiero rivolto al ben-essere dell’intera comunità locale.

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