TRAMUTOLA: VII EDIZIONE DELLA SAGRA DELLA CASTAGNA “MUNNAREDDA”

 

Legare un prodotto simbolo delle risorse naturali di un territorio con la promozione di tutte le altre risorse (alimentari, ambientali-naturalistiche, culturali, storico-monumentali) dell’intero comprensorio Val d’Agri: è l’obiettivo della VII edizione della Sagra della Castagna “Munnaredda” promossa ed organizzata dall’ Associazione Pro Loco Tramutola, in collaborazione con il Comune, per il prossimo fine settimana (sabato 29 e domenica 30 ottobre) a Tramutola. La Sagra – resa possibile grazie al grande impegno di numerosissimi volontari coordinati dalla Pro Loco, fortemente attaccati alla tradizione – si snoda tra le vie del centro storico di Tramutola, proponendo ai visitatori la tradizionale infornata delle castagne (i Castagn’ mBurnat’) nei forni antichi, aperti al pubblico per l’occasione. Nelle cantine, nei vicoli, nelle piazzette i vari modi di preparazione del prodotto, quali: la Feliciata, i Pistiddi, i Broule, i dolci tipici della tradizione contadina e popolare (castagnaccio, bucc’nott’, pipi) e tanto altro ancora. Visite ai boschi, intrattenimenti musicali, attrazioni e giochi completeranno le giornate che saranno accompagnate anche dalla degustazione di altri prodotti tipici locali ed irrorate da buon vino lucano. Nei due giorni destinati alla sagra è possibile partecipare ad escursioni naturalistiche organizzate dai gruppi Trekking di Tramutola associati alla Pro Loco locale. Passeggiate ed escursioni guidate nei castagneti, sulle vie delle energie ed nei siti di pregio ambientale del centro storico.  Escursioni a cavallo dal centro storico del paese (n’gap l’acqua) fino ai castagneti. Questi tour sono l’occasione ideale per scoprire i dintorni del paese potentino, ricco di aree naturali come la suggestiva Gola e sorgente del Caolo, la cascata del torrente Acqua e Tasso e gli immancabili castagneti che circondano Tramutola. La Pro Loco, nello spirito di correttezza e trasparenza  che ha sempre ispirato la sua attività, informa gli ospiti della sagra che, a seguito delle avverse condizioni climatiche che hanno colpito i boschi di Tramutola come gran parte di quelli meridionali riducendo sensibilmente la produzione castanicola, non sarà possibile garantire la somministrazione delle castagne con la sola produzione locale, per cui parte del prodotto utilizzato nella sagra proviene da aree viciniori.