AREA SANREMO: LUISA PICERNO PER UN POSTO AL FESTIVAL 2017

Ha scritto una canzone per una persona che non c’è più trasferendo emozioni: Luisa Picerno, 25 anni, di Balvano, è in competizione per un posto tra le nuove promesse del Festival di Sanremo 2017. Tra i seicento iscritti che quest’anno partecipano ai corsi di Area Sanremo e alle selezioni, l’unico concorso che porta i giovani al Festival della canzone italiana, ha  cantato con una soronità pop rock che ha lasciato un segno nella Commissione di Valutazione, composta da Stefano Senardi (direttore artistico di Area Sanremo), Massimo Cotto (Presidente della Commissione di Valutazione) e Maurizio Caridi (presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo). Allieva di Angela Covucci e con una buona partecipazione a festival e manifestazioni nazionali, Luisa ha auto la possibilità di confrontarsi e farsi consigliare da oltre 50 persone tecniche per portare a casa un bagaglio di esperienza che nel percorso artistico contribuisce alla crescita artistica. Tra i docenti: Federica Abbate, Niccolò Agliardi, Amara, Lorenzo Fragola, Tania Lighea, Ermal Meta, Francesca Michielin, Andrea Mirò, Simona Molinari, Vince Tempera, Luca Tommasini, Peppe Vessicchio, Zibba. E a stretto contatto  con artisti famosi quali – Noemi Giusy Ferreri, Peppe Vessicchio, Lorenzo Fragola, Morgan, Michelin e tanti altri – si è presentata con un brano pop rock e il suo essere estremamente semplice ma dando una buona impressione di maturità artistica e soprattutto di originalità espressiva. La prima selezione è a 60. L’11 e 12 novembre al Casinò di Sanremo saranno scelti gli otto vincitori di Area Sanremo che si contenderanno la finalissima, in programma il prossimo 10 dicembre a Villa Ormond davanti alla Commissione Rai, composta da Carlo Conti, direttore artistico del Festival. «Ho deciso di scrivere questa canzone dedicandola “alla mia stella guida” ,mia madre , poiché – racconta Luisa – non è una distanza materiale ad allontanarci da chi amiamo e anche se magari con due destini diversi è e resterà sempre la mia vittoria più grande».  E aggiunge: «Sono tante le cose che ho vissuto nella mia vita, belle, brutte, importanti, pocoimportanti,ma Cantare a Sanremo con tutti quegli occhi che mi guardavano e brillavano per me mi ha creato un’emozione fortissima .Indipendentemente se uno perda o vinca io credo che bisogna vivere per qualcosa di grande . La musica per me è questo».