ENI RASSICURA SULLA FIAMMATA: NESSUN RISCHIO AL CENTRO OLI DI VIGGIANO

Dopo la fiammata di ieri sera, verso le 21, al Centro Oli di Viggiano arrivano le rassicurazioni dell’Eni. La compagnia con il cane a sei zampe precisa che si è verificato un arresto dell’unità di carico del termodistruttore del sistema di trattamento del gas, a seguito del quale il gas è stato convogliato in torcia. Nel comunicato la compagnia ha confermato «che non c’è stato alcun rischio né conseguenza per la salute e la sicurezza delle persone né per l’ambiente circostante. L’impianto – è scritto nella nota – dopo circa 20 minuti ha ripreso le normali condizioni operative». Attualmente, fa sapere l’Eni, sono in corso tutti gli accertamenti tecnici necessari per stabilire le cause dell’evento. La compagnia petrolifera ricorda inoltre che la neutralizzazione dei gas in torcia (fiaccola) costituisce una procedura di sicurezza ed è parte integrante del normale processo produttivo del Centro Oli. «La sua attivazione, pertanto, – conclude la nota della compagnia petrolifera – non rappresenta di per sé una condizione di emergenza, bensì una pratica che consente di ridurre potenziali situazioni di rischiosità».