ACQUEDOTTO LUCANO: IL MINISTERO AUTORIZZA RISCOSSIONE “COATTIVA” DEI CREDITI

“Il ministero dell’Economia ha concesso l’autorizzazione alla riscossione coattiva tramite ruolo dei crediti vantati dalla Società Acquedotto Lucano relativamente alla tariffa del servizio idrico integrato”.Questo quanto scritto nella nota inviata alla società. L’Amministratore unico di Acquedotto Lucano, Michele Vita, sottolinea che:“Si tratta, evidentemente, di una misura straordinaria, né la sospensione dell’erogazione dell’acqua né la riscossione coattiva mediante ruolo sono l’effetto immediato del mancato pagamento di una bolletta. Può essere, al contrario, la conseguenza del protrarsi nel tempo di un atteggiamento spesso messo in atto da chi, pur avendone la possibilità, non salda le fatture ricorrendo a mezzi elusivi delle regole. Un costo, quello della morosità, che in base al Metodo Tariffario Nazionale, al quale la Società è tenuta ad attenersi, ricade purtroppo sulle bollette dei cittadini che sono in regola con i pagamenti. Adesso – ha concluso Vita – abbiamo i mezzi per mettere in atto un sistema che garantisca maggiore equità”. Il decreto, firmato dal ministro Piercarlo Padoan, sottolinea che:  “fa seguito ad una specifica richiesta da parte di Acquedotto Lucano del 15 dicembre 2015 e ha riconosciuto la rilevanza pubblica dei crediti vantati da Al”.