TRASPORTO A POTENZA: CHIESTO UN INCONTRO CON L’ASSESSORE BELLETTIERI

«Sono numerose le polemiche che si registrano in seguito all’avvio della nuova bigliettazione elettronica relativa al servizio di trasporto pubblico a Potenza.  Ancora una volta il cambiamento porta con sé novità per i ticket che sono causa di confusione e disagi». E’ quanto si legge in una nota di Luisa Rubino responsabile di Rete Sociale Attiva Basilicata, Associazione Nazionale di Consumatori. Luisa Rubino, avvocato responsabile dell’associazione, e Fernando Picerno, consigliere del comune di Potenza, hanno incontrato Lucio Malatesta, Direttore della Trotta Bus Service Spa per esplicitare le diverse esigenze rappresentate dagli utenti. La problematica principale che si registra a danno dei consumatori è l’eliminazione del biglietto di corsa singola. Le nuove tipologie dei titoli di viaggio prevedono con riferimento al biglietto delle scale mobili (il cui prezzo per la corsa singola € 0,25) l’obbligo di acquistare il carnet di 20 passaggi ad € 5,00 e, analogamente, con riferimento al biglietto integrato di 90 minuti (valido per bus e scale mobili, il cui prezzo è di € 1,00) l’obbligo di acquistare il carnet da 5 passaggi a 5 euro. «Altresì penalizzati – è scritto nella nota – i detentori degli abbonamenti del trasporto pubblico locale che al momento del cambio della tessera non si vedono riconosciuta nessuna agevolazione e sono costretti a corrispondere altri 5 euro ai fini della validità dell’abbonamento stesso. Il piano tariffario non sembra prevedere la concessione di tariffe agevolate per adolescenti, disabili e anziani e, per di più, non è chiara nemmeno la fascia di età entro la quale i bambini sono esenti dal pagamento del ticket». A fronte delle specifiche problematiche, Rubino e il consigliere Picerno hanno richiesto un incontro con l’Assessore alla Mobilità del Comune di Potenza, Gerardo Bellettieri. «E’ indispensabile – dichiara Luisa Rubino – una adeguata gestione da parte dell’amministrazione comunale e dalla Società Trotta delle tante criticità della situazione dei trasporti nel capoluogo. L’organizzazione inefficace e non sempre trasparente, l’inaffidabilità e i continui disservizi fanno inevitabilmente registrare una generale situazione di malcontento dell’utenza e non permettono una fidelizzazione del servizio di trasporto collettivo».