NOI CON SALVINI SU REFERENDUM: «IL NO E’ IL PERIMETRO PER COSTRUIRE L’ALTERNATIVA A RENZI »

 

volantinoSi è svolta nel pomeriggio a Potenza, presso il Park Hotel, la conferenza stampa del gruppo “Noi con Salvini” per promuovere le ragioni del no sul referendum costituzionali. «Le ragioni del no sono tanti come gli articoli che sono stati toccati in questa costituzione. Quarantasette articoli di cui hanno stravolto assolutamente il rapporto tra cittadino e Stato». Cos’ìil senatore Raffaele Volpi promotore dell’iniziativa ha illustrato le ragioni del profondo dissenso dai contenuti delle modifiche della Costituzione nel ddl Renzi-Boschi. «Con questa riforma saranno tolte competenze alle regioni e ai comuni anche su scelte che dovrebbero essere unicamente del territorio – sottolinea Volpi – La cosa ancora peggiore e che nonostante le competenze che rimangono in questa costituzione si dice che se se lo Stato dice una cosa e la regione non ubbidisce verrà commissariata. Per la Basilicata questa riforma vorrà dire non essere in grado di fare autonomamente delle scelte. Togliendo le competenze strategiche ai territori le decisioni verranno prese sicuramente in qualche stanza segreta del Ministero, e questo porterà – conclude il senatore – alla vittoria delle multinazionali, perché nessuno avrà accesso a queste scelte». Al dibattito numero le presenze di associazioni regionali e amministratori locali. Cifarelli, coordinatore del comitato “Liberi e sovrani con un NO”, ha dichiarato che: «Bisogna far capire all’opinione pubblica che siamo di fronte ad una riforma epocale.». «Sono convinto di votare no, non tanto per sbugiardare Renzi, ma per evitare questo pasticcio costituzionale che il Premier vuole mettere in campo, dobbiamo difendere quello che di buono i nostri predecessori hanno costruito per garantirci la democrazia». Questo quanto, invece, ha ribandito il coordinatore provinciale di noi con Salvini, Luca Manzi. Unito nella stessa battaglia anche l’Onorevole Giuseppe Moles che intervenuto al dibattito ha evidenziato come: «Questo voto sarà il perimetro per scegliere chi saranno veramente le coalizioni per le prossime elezioni, sono i passi necessari per una battaglia che abbia una base di partenza comune per tutto il centro destra». Noi con Salvini sarà presente fino al 4 dicembre, data del voto del referendum, in tutte le piazze italiane con il comitato “Ma anche No” partecipando con manifestazioni, banchetti e gazebi per informare i cittadini sui veri cambiamenti che la vittoria del si comporterebbe a livello costituzionale.