RIMBORSOPOLI EX E ATTUALE PRESIDENTE DELLA REGIONE A GIUDIZIO

Si è tenuta oggi l’udienza presso il Tribunale di Potenza della cosiddetta scontrinopoli lucana che vede imputati l’attuale governatore Pittella e il suo predecessore De Filippo, attuale sottosegretario alla salute. I reati contestati a vario titolo sono quelli di peculato e truffa per aver falsificato quanto effettivamente andava incassato dai rimborsi che la regione dà ai propri consiglieri regionali. L’udienza di oggi è stata di mero rinvio, atteso e considerato che il collegio giudicante è variato nella persona dei giudici e per questo motivo si è reso necessario notificare alle parti in causa quest’elemento di novità. Il processo riprenderà regolarmente il prossimo 4 novembre. Parte civile costituita la Regione Basilicata. Rispondono per la medesima vicenda come imputati anche i consiglieri regionali: Antonio Autilio, Nicola Benedetto, Luca Braia, Paolo Castelluccio, Giuseppe D’Alessandro, Pasquale Di Lorenzo, Antonio Di Sanza, Antonio Flovilla, Innocenzo Loguercio, Rosa Mastrosimone, Vilma Mazzoccoli, Francesco Mollica, Michele Napoli, Mariano Pici, Antonio Potenza, Pasquale Robortella, Luigi Scaglione, Donato Paolo Salvatore, Alessandro Singetta, Gennaro Straziuso, Antonio Tisci e Rocco Vita.

Agenti della Guradia di Finanza davanti alla sede della Regione Basilicata, Potenza, 24 aprile 2013. Gli assessori Viti e Mastrosimone sono agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta sull'uso illecito di rimborsi previsti per le loro attività. ANSA/TONY VECE

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