CONSIGLIO COMUNALE: MANCANZA DEL NUMERO LEGALE “ALL’ORDINE DEL GIORNO”

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A distanza di pochi giorni, nuova seduta del consiglio comunale di Potenza che però dopo solo tre ore di seduta viene rinviato, a martedì 25 ottobre, per mancanza del numero legale. A quanto pare le critiche dei cittadini della scorsa seduta, cominciata in ritardo per mancanza del service e proseguita solo per due ore, non sono arrivate alle orecchie dei consiglieri. Anche oggi  i consiglieri hanno deciso di poter dedicare ai lavori del Consiglio Comunale solo poche ore. Il centro sinistra ha più volto chiesto di poter svolgere i lavori solo fino alle 13.30, la proposta di Guarente di riprendere nel primo pomeiggio è stata bocciata. E così dopo due Consigli senza numero legale anche oggi la storia si ripete. Le mozioni e gli ordini del giorno in calendario da mesi devono nuovamente attendere. Il vicepresidente Francesco Fanelli, oggi nella veste di presidente facente funzioni, essendo assente il presidente Luigi Petrone pone in votazione i verbali della seduta precedente che vengono approvati all’unanimità. La seduta comincia con la discussione delle interrogazioni. Tra i punti, su interpellanza del consigliere Guarente, di Liberiamo la Città,  affrontata la posizione dell’amministrazione in merito alla gestione del centro Natascia di Rione Lucania che aumentando il numero dei migranti potrebbe diventare struttura di accoglienza. «L’Amministrazione comunale non ha informazioni relative al possibile utilizzo del centro» ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali, Valeria Errico «il Comune non ha competenze riguardo alla gestione, per la quale in ogni caso, come Amministrazione abbiamo chiesto che sia attenzionato il flusso verso la città di Potenza che allo stato attuale ospita più di 1/3 del totale di quelli ospitati nella nostra regione». Tra gli altri temi, il consigliere Caretta, del Pd, ha chiesto delucidazioni sull’organizzazione del Capodanno 2017 nella città di Potenza. L’assessore Falotico ha così reso noto che già nei prossimi giorni saranno convocate conferenze di servizi relative all’organizzazione, e che sarà previsto uno staff operativo e sarà interno o esterno all’Ente. Sui provvedimenti in merito alla gestione del traffico, dell’eventuale emergenza neve, e degli altri aspetti che riguardano un evento così complesso gli assessori Coviello e Bellettieri hanno sottolineato di aver già fatto apposite riunioni per farfronte a eventuali problemi. Infine il capogruppo del Pd Iudicello chiede la sospensione dei lavori per decidere la modalità di prosecuzione della seduta. La proposta è approvata e la seduta viene sospesa alle 12,20. Il Presidente procede all’appello. Sono presenti 17 consiglieri. La seduta viene dichiarata valida e si prodegue con i lavori. Prende la parola il consigliere Iudicello che sottopone alla dichiarazione del consiglio per andare avanti fino alle 13,30 con le mozioni e di aggiornare il consiglio con i restanti punti a martedì. Favorevoli 13 consiglieri, contrari 3, astenuti 1. La proposta è approvata a maggioranza. Giusto il tempo di un’altra mozione. Il Presidente dichiara chiusa la discussione e non vi sono altre dichiarazioni di voto. Verificata la mancanza del numero legale si va tutti a casa, o per meglio dire qualcuno già lo era.

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