BUCALETTO: E’ POLEMICA SULLA PATERNITA’ DEI 18 MILIONI

Condividi subito

Pronti 18 milioni di euro per Bucaletto, ma non mancano le polemiche. La voglia di precisare è del consigliere comunale del Centro Democratico, Pietro Campagna, già vice sindaco durante la giunta guidata da Vito Santarsiero. «A Bucaletto si è parlato di rigenerazione urbana, di un qualcosa da venire, di fondi che nella migliore delle ipotesi saranno disponibili tra non meno di un anno. Incredibilmente non si parla di una programmazione che ha già dato 200 alloggi, del Piano Nazionale Città bloccato, di 25 alloggi già acquistati con i primi 4 milioni dello stesso Piano Nazionale che non vengono ancora inspiegabilmente assegnati, di un finanziamento di 8 mln di euro lasciati a questa amministrazione per fare edilizia sociale e che da due anni incredibilmente non vengono utilizzati, di circa 280 alloggi di edilizia convenzionata che non partono. Come non si parla di viabilità, di parco urbano e di strutture sociali e sportive già approvate dal ministero e abbandonate. La soluzione del problema Bucaletto – conclude Campagna – era già in fase avanzata, serviva solo completarla. Ogni ulteriore finanziamento va bene, soprattutto quelli destinati a liberare i prefabbricati, ma occorre raccontare le verità per intero, nascondere ritardi e inadempienze con annunci vari non aiuta Bucaletto e non aiuta la città». Sull’argomento interviene anche Antonio Tolve, presidente di Rete Cittadina: «E a proposito di alloggi e riqualificazione che fine hanno fatto 8mln di euro lasciati dalla scorsa amministrazione? E l’edilizia convenzionata?». Tolve conclude sostenendo: «Intanto la famigerata “ferriera” è lì con i suoi fumi a far contorno ad un romantico quadretto di due topini innamorati che si fanno promesse per l’eternità tra il meglio della raccolta differenziata che per la loro gioia non si effettua».

Condividi subito

Un pensiero riguardo “BUCALETTO: E’ POLEMICA SULLA PATERNITA’ DEI 18 MILIONI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.