Matera: catturata la banda della rapina al portavalori

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Non ci hanno messo molto i Carabinieri ad individuare la banda che nella mattinata di ieri aveva messo a segno una rapina presso il Banco Metalli Nicoletti, in via La Martella a Matera, prendendo di mira il portavalori che aveva appena preso in consegna un plico contenente 15 lingotti di oro, per un valore di 180 mila euro. Nella tarda mattinata di ieri a Tricarico, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno tratto in arresto quattro persone, provenienti dal napoletano, due dei quali con numerosi precedenti penali sia per spaccio di droga che per rapine ad attività commerciali. Sono finiti in carcere Ivan Cerulli, Raffaele Ferone, Patrizia Avolio e Ivana Salvati. La banda è stata rintracciata subito dopo aver  consumato la rapina al portavalori. Dalla ricostruzione degli inquirenti ieri intorno alle ore 9, dopo che la guardia aveva preso in custodia l’oro, nell’avvicinarsi al furgone portavalori è stato sorpreso alle spalle da due malviventi, col volto travisato, uno dei quali con pistola in pugno, i quali, dopo aver usato violenza nei suoi confronti, gli hanno asportato i preziosi e anche la pistola in dotazione. I rapinatori si sono allontanati a gran velocità a bordo di una Lancia Musa,  posizionatasi poco distante. La direzione di fuga Tricarico. Sul posto sono giunti i Carabinieri del Comando Provinciale di Matera. Immediata la ricostruzione della dinamica e l’attivazione del piano di ricerche su tutto il territorio del materano e delle altre province limitrofe. Ne è nata una serrata ricerca finalizzata ad individuare da subito l’autovettura utilizzata per la fuga. Dopo non più di trenta minuti il veicolo è stato intercettato nel tratto stradale Grassano-Tricarico. I Carabinieri, informati di quanto accaduto e segnatamente della possibile disponibilità di armi da parte dei rapinatori, nell’approssimarsi al mezzo ricercato, lo hanno bloccato poco prima di Tricarico, in Località “Cupone”. Gli occupanti non hanno opposto resistenza, anzi hanno immediatamente palesato stupore per quanto stesse avvenendo, tentando invano di giustificare la loro presenza nel materano con motivi abbastanza incoerenti. Durante la perquisizione effettuata sulla vettura, all’interno delle intercapedini retrostanti dei sedili anteriori, è stata rinvenuta l’intera refurtiva, i 15 lingotti in oro. Sono stati trovati e sequestrati, inoltre, un berretto in lana, uno scaldacollo, un paio di guanti da lavoro ed un paio di occhiali, utilizzati dai rapinatori per travisare il volto.A conclusione delle indagini i Carabinieri hanno dichiarato in stato di arresto le quattro persone. L’auto è stata sequestrata, come anche l’oro recuperato, che verrà successivamente restituito al proprietario. Le armi non sono state al momento rinvenute, ma proseguono le ricerche al riguardo. In particolare si cerca una pistola calibro 7,65 detenuta dalla guardia giurata e una pistola a tamburo genere revolver utilizzata da uno dei malviventi.

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