Cessione Potenza Calcio: la trattativa è stata annullata?

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La trattativa per la società rossoblù si ammanta di nuovi scenari con il botta e risposta tra il duo Vertolomo- Vangone e Faruolo, socio della cordata Maltese. Secondo quanto riportato questa mattina dai legali rappresentati di Faruolo, il nuovo investitore che potrebbe rilevare il club, ci ha tenuto nuovamente a confermare «le intenzioni del gruppo nel voler acquisire il Potenza Calcio – precisando – Faruolo è stato più volte offeso durante un trasmissione televisiva ed al solo fine di dimostrare alla piazza ed ai tifosi la serietà dell’offerta già precedentemente formulata, chiariamo che domani alle 11.30 Faruolo si presenterà presso lo studio notarile Zotta per presentare dinanzi ad un pubblico ufficiale un assegno da 100.000 euro in attesa che l’attuale presidenza porti in visione i libri contabili necessari per la verifica della debitoria». A poche ore da quella che dovrebbe essere la dead line per la firma del contratto, la cessione del Potenza registra ulteriori passi avanti e i tifosi non prendono bene. Il duo V&V ha fatto il punto su quanto sta succedendo per la trattativa in corso: «Nessuno si è permesso di offendere Faruolo, pertanto si respinge con forza l’ennesima illazione di parte volta soltanto a screditare questa dirigenza in un clima già pesantemente avvelenato. Faruolo per ben tre volte- sottolineano – ha dichiarato di voler rinunciare al Potenza, invece tramite i suoi avvocati apprendiamo che ha rinnovato l’offerta, senza però comunicarlo a noi ufficialmente». La proprietà continua: «Ribadiamo la disponibilità a cedere le quote del Potenza Calcio a persone serie e solvibili, qualità che, d’ora in poi, dovranno essere dimostrate con i fatti e non con parole o comunicati. A quel punto, le stesse persone fisiche interessate dovranno dimostrare la propria solvibilità attraverso il deposito presso notaio di assegni circolari (non generici “assegni”) pari all’offerta presentata (nel caso specifico, € 100.000 più € 31.000), assicurando all’attuale proprietà la tracciabilità di dette somme tramite primario istituto di credito nazionale». La trattativa a quanto pare tra i presidenti e la cordata sarebbe in cattive acque: si sapeva delle difficoltà e dei continui rinvii, ma sembrava che le due parti avessero raggiunto un accordo e che la firma del contratto fosse vicina. Invece V&V parlano di garanzie prima di cedere la società, questo significherebbe l’annullamento della vendita per i rossoblù; un durissimo colpo per i tifosi, di fatto la replica di quanto già accaduto questa estate con altre trattative saltate. Sarebbe però un avvenimento difficile da mandare giù anche per la squadra e per tutto l’ambiente del Potenza, che ormai ragionava già in termini di rinascita del club e dei suoi risultati sportivi. Naturalmente si attendono conferme in merito nella giornata di domani con l’appuntamento dal notaio Zotta, per ora la situazione è ancora poco chiara.

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