IL PUNTO DI PETRULLO: UNA NUOVA GAG

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petrulloIl Comune di Potenza elargisce incarichi, secondo la vecchia e usa tradizione e quindi nulla è cambiato con De Luca che, pure, doveva cambiare il mondo. Ce lo ha confermato proprio il Sindaco in un paio di dichiarazioni rilasciate a due quotidiani locali. Dichiarazioni, per la verità, diverse, ma tanto chi va a guardare. Secondo la prima l’incarico, scoperto dal consigliere Giuzio, che costa ben 35 mila euro, era necessario, durava da tempo e andava reiterato, nella seconda, quella del giorno dopo, tipo la pillola contraccettiva, parla di un incarico vecchio, soltanto ereditato, e pagato solo ora. Che fortuna si ritrova l’incaricato. Altri, per essere pagati, hanno fatto causa, l’hanno vinta e ancora aspettano: il Comune vuole che paghi la Commissione Straordinaria del dissesto, quando e nella misura che si vedrà, il Tar vuole che paghi invece il Comune. Intanto carte bollate su carte bollate. Poi arriva un incaricato esterno e, sebbene il Sindaco parli di vecchio incarico, paga, senza mandarlo nella fila dei creditori del dissesto. E non sono insinuazioni, ma le parole stesse del sindaco, che, forse, dovrebbe chiarire meglio. Su, non c’è due senza tre, facciamo un’altra dichiarazione, semmai completa, e non se ne parla più. Quindi, dopo le Pec che non vengono lette perché, forse, l’addetto non ricordava la password, ora abbiamo due categorie di creditori, i buoni e i cattivi, quelli che vengono pagati e quelli che possono pure morire. Ma mi sembra giusto. Uguale separazione avverrà al giudizio universale, quindi fatemi capire perché De Luca non può fare altrettanto; del resto i miracoli li sa fare (datemi una giunta di destra e io la trasformo in una giunta di sinistra) e, allora, non gli manca niente per fare il suo bel piccolo giudizio universale.

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