CONCORSO COCA COLA: PREMIATO IL PROGETTO DEL NITTI DI MELFI

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E’ lucana la scuola prima classificata nella prova ludico – educativa “La capsula del tempo”, iniziativa che rientra nel programma “Fabbriche Aperte”. Sarà premiata, pertanto,c on una borsa di studio per l’acquisto di materiali didattici, dalla Fondazione Coca – Cola Hbc Italia l’Istituto Comprensivo Statale “P. Berardi – F. S. Nitti” di Melfi.

Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare la fascia giovanile della società sull’importanza del riciclo dei rifiuti e sul corretto uso delle risorse idriche. Ideare un modello di società del riciclo è il tema sul quale sono stati modellati i progetti degli alunni di oltre 200 scuole italiane.

Il Nitti di Melfi ha vinto grazie alla creazione di un nuovo strumento d’agricoltura sostenibile consistente in un raccoglitore di acqua piovana interamente composto da materiali recuperati come ombrelli e bottiglie di plastica. E’ stata questa l’idea proposta dagli alunni lucani per rendere più sostenibile il nostro pianeta.

Il direttore dello stabilimento «Fonti del Vulture» di Rionero in Vulture (Potenza), Zafiris Gallis, dove secondo i dati diffusi nell’ambito di “Fabbriche aperte” vengono imbottigliate ogni anno oltre 355 milioni di litri di acqua, ha detto che coloro che hanno valutato i lavori degli studenti sono rimasti «stupiti dall’originalità e al tempo stesso dalla praticità delle soluzioni presentate». “La riduzione del nostro impatto ambientale e l’utilizzo responsabile delle risorse – ha aggiunto Gallis – sono tra le nostre priorità, come dimostrano la percentuale di riciclo dei materiali di scarto nel nostro stabilimento pari al 99% dei rifiuti prodotti, l’ottenimento della certificazione Ews (European Water Stewardship) per la corretta gestione della risorsa idrica e il riconoscimento da parte di Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi, per aver adottato soluzioni di packaging innovative e sostenibili, riducendo l’utilizzo della plastica delle nostre bottiglie Pet”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Giangiacomo Pierini, vicepresidente di Fondazione Coca-Cola Hbc Italia – che ha sottolineato come l’iniziativa abbia rappresentato il connubio ideale tra le fantasie innovative degli alunni coinvolti e “le nostre competenze al loro servizio”.

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